Mi presento

Salve!

Il blog è una bella trovata: riesci a “ scambiare quattro parole” con qualcuno.

Magari non è così e tu parli solo a te stessa ma l’idea che qualcuno “condivida” con te ti piace e questo fa bene alla salute. Poi, in realtà, hai anche degli “aficionados” che, un po’ per scommessa, un po’ per convinzione, ti accompagnano con il loro interesse che equivale a “dedicarti del tempo”.

Bene, questo è il mio blog e intendo usarlo come un “salotto” dove dire del più e del meno e come un “ufficio” dove magari , se si può, cercare di dare una mano a qualcuno. Certo non con danaro (tipo banca) perché mettiamo subito in chiaro che sono una pensionata ma, all’occorrenza, con qualche dritta perché l’esperienza può essere anche una risorsa preziosa per indicare la strada giusta da prendere.

La mia è un’esperienza di scuola. Trascuriamo la famiglia che per me è stata ed è un bene grandioso ma, come per tutti, essendo terreno di affetti e sentimenti, è legata alla persona e irripetibile. Parliamo dunque di scuola.

Correva l’anno Domini 1970 e io, laureata fresca fresca , iniziavo a camminare nei corridoi silenziosi delle scuole, aspettavo trepidante il suono della campanella e, con molta apprensione cominciavo a respirare quell’aria unica di scuola. Prima di quell’anno avevo già fatto altre esperienze, da maestrina della penna rossa e, come è o come non è, presi subito a preferire la scuola di frontiera agli augusti atri di Filologia Classica dove comunque mi era concesso di bazziccare. Ma velocizziamo: rimasi a scuola 44 anni poi, il giovane Renzi, pur mancando 1600 presidi, mi spedì di filato in pensione, dove tra l’altro io andai al rallentatore perché, accusando male il colpo, riuscii anche a fratturarmi veramente bene da cambiarmi un arto in uno al titanio. E questo per quello che riguarda quel pochino che so fare.

Poi adoro gli animali. Ho tre cani: due breton ,Penny e Molly e un jack russel, Edy. Per me sono impagabili. Convengo che mi limitano tantissimo ma me ne infischio perché il gioco vale la candela e mi danno enormi soddisfazioni, assolutamente fantastiche.

Bene, credo di aver detto tutto, anzi, anche troppo. In fondo, per incominciare basta un’idea e in questa premessa mi sembra che manchi. Ma presto la politica e i vari intrighi mi permetteranno di esibirmi e magari di buttare giù due righe con qualcuno che la può pensare o come me o molto diversamente. Dunque : a tra poco!

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