Nulla

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Tu

a me

regali il silenzio.

 

Ti tuffi

nel vuoto del suono

mentre ti rincorro

come dietro anelli di fumo

sfuggenti.

 

Mistero

è la bramosia

di spingermi

all’impazzata

per afferrare

il sogno

di te

senza tempo

fuori del tempo

tempo ferito

e sbriciolato.

 

La mia clessidra

vola leggera

perduti

i granelli

divorati

da una sorte

feroce

ma breve.

 

La tua,

turbina

vigile,

piena

di tante domande

senza risposte.

 

Non ho

mai

disimparato

a soffrire.

 

Brucio così

l’ultima fiamma

del deserto d’ arsura .

gabriella rosso

evergreen, ovviamente!

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